infografica sulle classi energetiche delle case

Migliorare la prestazione energetica del tuo condominio, si può!

TRASFORMARE IL CONDOMINIO IN UN MODERNO EDIFICIO AD ALTA PRESTAZIONE ENERGETICA

Nel nostro articolo precedente abbiamo parlato di edifici nZEB, ossia immobili di nuova generazione, che offrono elevatissimi standard di comfort abitativo e riducono al minimo i consumi energetici.
Si tratta di nuove costruzioni, che, a fronte di elevati risparmi di gestione, hanno ovviamente un costo di acquisto tendenzialmente più elevato rispetto ad uno stabile già esistente

Ma la buona notizia è che anche in un condominio un po’ datato molto si può fare per avvicinarsi ai canoni dello smart building, senza rassegnarsi al pagamento di bollette salate e ad un uso non oculato dell’energia.

 

Quali interventi effettuare per migliorare la prestazione energetica del tuo condominio

Prima di tutto bisogna considerare che ogni edificio ha le sue peculiarità e quindi non tutte le migliorie possibili sono attuabili -o ha senso vengano attuate- su uno stabile già esistente.

Detto questo, nella gran parte dei contesti condominiali vi è la possibilità di intervenire mediante una serie di aggiornamenti che permettono di ottenere benefici consistenti in termini di risparmio energetico, comfort e riduzione delle emissioni inquinanti.

A seconda del tipo di condominio e della disponibilità economica di coloro che ci vivono, si potrà procedere, in parte o in toto, con:

  • realizzazione del sistema di isolamento delle pareti perimetrali (“cappotto esterno”)
  • creazione dell’isolamento sui lastrici solari/tetto o sottotetto
  • sostituzione dei serramenti
  • sostituzione della caldaia con moderni generatori modulari a condensazione
  • installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto e di eventuali batterie di accumulo per il surplus energetico
  • aggiunta di pannelli solari termici per l’acqua calda sanitaria
  • installazione di colonne di ricarica per auto full electric per una mobilità sostenibile

aggiunta di sistemi domotici per il controllo -anche da remoto- dei consumi e per l’ottimizzazione energetica

 

Un vantaggio economico non indifferente: l’ECOBONUS

Tutti gli interventi che abbiamo elencato rientrano nella tipologia della ristrutturazione edilizia denominata ECOBONUS, il cui obiettivo è il risparmio energetico, e godono di aliquote di detrazione fiscale variabili da un minimo del 50% fino ad un massimo dell’80% in 10 anni.

A questo si aggiunge il vantaggio rappresentato dalla possibilità della cessione del credito di imposta ad alcune aziende preposte alla ristrutturazione.

Facciamo allora esempio concreto che ci aiuti a capire meglio.

Un condominio con 20 appartamenti che volesse apportare tutte le migliorie che abbiamo elencato andrebbe incontro ad una spesa stimabile in 600.000 €; ciascuna famiglia dovrebbe accollarsi quindi una spesa teorica media lorda di 30.000 €, che grazie alla cessione del credito significherebbe un costo netto di circa 17.000 €. La somma può essere versata subito o rateizzata.

 

L’amministratore condominiale: il primo alleato per l’efficientamento energetico del tuo condominio

Non tutti gli aggiornamenti che abbiamo elencato saranno evidentemente necessari in ogni stabile, e sarà dunque opportuno che i condòmini conferiscano con l’amministratore di condominio per capire quali siano gli interventi più opportuni per la loro fattispecie.

E’ lui infatti il primo interfaccia che può aiutare i condòmini, grazie alla sua sensibilità e conoscenza del mondo dei condomini, ad identificare le loro esigenze primarie e i passi da effettuare.

Gli interventi che il professionista suggerirà saranno tutti rivolti a:

  • garantire un consistente risparmio energetico (con conseguente sensibile riduzione dei costi in bolletta)
  • rivalutare la classe energetica dello stabile
  • abbattere le emissioni inquinanti – per il rispetto dell’ambiente che lasceremo ai nostri figli
  • garantire un comfort termico durante tutto l’anno
  • rivalutare il valore del proprio appartamento (sia per vendita che per affittanza)
  • aggiornare l’estetica dello stabile

 

In conclusione ci sentiamo di consigliarvi di valutare seriamente un percorso di aggiornamento dello stabile in cui vivete rivolto al raggiungimento di obiettivi di riqualificazione energetica e ottimizzazione dei consumi: si tratta di un investimento che ha innumerevoli aspetti positivi che si ripercuoteranno a cascata sul vostro immobile, sulla qualità della vostra vita, sui costi di gestione che andrete a sostenere e sull’impatto ambientale.

Affidatevi ad un amministratore condominiale serio e qualificato, che possa guidarvi con consapevolezza e che conosca sia il vostro stabile che le possibilità offerte dal mercato.

Se risiedete a Udine o in Friuli e avete qualche domanda, noi ci siamo! Scriveteci pure tramite il form contatti e vi risponderemo con piacere!

 

Non perdete il nostro prossimo post: sviscereremo i vari aspetti di un vero e proprio “hot topic” del mondo dei condomini! Stay tuned!