tre coppie di mani

Rapporti tra amministratore, proprietario ed inquilino

RAPPORTI TRA AMMINISTRATORE, PROPRIETARIO ED INQUILINO: BREVE VADEMECUM DI SOPRAVVIVENZA

Quando si parla di rapporti tra Amministratore condominialeProprietario di un appartamento ed Inquilino, gli equilibri, le obbligazioni e le logiche in ballo non sono sempre così ovvi.

Cerchiamo allora insieme di capire quali siano le dinamiche che regolano questo “triangolo”.

Il mandato conferito all’amministratore.

L’amministratore di condominio viene eletto dai proprietari degli appartamenti in sede di assemblea, alla quale non prendono parte gli inquilini.

È altresì vero che i proprietari dovranno comunicare all’amministratore i dati anagrafici del conduttore dell’unità immobiliare, secondo la disciplina della cosiddetta anagrafe condominiale (art. 1130 n.6 cc).

Gli accordi che legano proprietario ed inquilino.

Proprietario ed inquilino, a loro volta, pongono in essere degli accordi sanciti dal Contratto di locazione, al quale l’amministratore non partecipa.

Il suddetto contratto regola, tra le altre cose, anche il pagamento delle spese condominiali - i cosiddetti oneri accessori che sono generalmente in capo, per quote diverse, ad entrambi:

  • Le spese ordinarie ed utenze (ascensore, pulizia scale, riscaldamento...) sono generalmente a carico dell’inquilino, che ne trae diretto beneficio
  • Le spese straordinarie (rifacimento tetto, imbiancatura facciata, sostituzione caldaia...), spesso di maggiore entità, sono a carico del proprietario

Cosa succede se l’inquilino non paga?

Qualora il conduttore non ottemperasse all’obbligo di pagamento delle spese condominiali di sua competenza, l’amministratore non potrà sollecitarlo, come fa invece nei confronti dei proprietari.

Infatti il responsabile del pagamento delle spese condominiali nella loro totalità è esclusivamente il proprietario dell’appartamento, dunque anche della parte dovuta dal suo inquilino.

Sarà poi sua cura sollecitare l’inquilino ad onorare il pagamento degli oneri accessori, con un iter che può persino sfociare nello sfratto, qualora questi persistesse nel non onorare il contratto di locazione.

In sintesi dunque il proprietario rimane l’elemento chiave sia nei rapporti con l’amministratore, sia con l’inquilino, fungendo da cardine ed essendo responsabile economicamente delle obbligazioni legate al suo immobile.

 

Vi abbiamo chiarito un punto che vi era oscuro? Speriamo di sì, e vi diamo appuntamento al prossimo post per scoprire altre informazioni utili relative al mondo del condominio!